sabato 11 luglio 2020

Leccaculo.




  

   Mi sono detto che anche questo nome composto non era probabilmente nato così come lo vediamo e sentiamo in italiano, anche se la sua prima attestazione è recente (1967). Ma  che questo non vuol dire granché ce lo dice la voce arcaica del dialetto di Trasacco-Aq che suona lecca-cùjĕ [1]con la palatalizzazione della /l/ di culĕ ‘culo’, fenomeno che rimonta addirittura ad epoca romana. Evidentemente la parola circolava, non registrata, nei dialetti.

    Il fatto è che in latino esisteva il vocabolo sub-liga-cul-u(m) composto dal prefisso sub- ‘sotto’ e da liga-cul-u(m), un derivato in –cul-u(m) della radice di lat. lig-are ‘legare’. La parola può essere tradotta come ‘sotto-fascia’, una striscia di stoffa legata ai fianchi e passante tra le cosce.  Erano le mutande degli antichi romani.  Un indumento così a diretto contatto con la parte più intima del corpo da poter facilmente suscitare l’idea di una persona che con servile costanza esegue qualsiasi vile azione ritenuta però gradita al suo corteggiato. Lo stesso significato traslato ha, infatti, l’it. sottopancia.

    La parola latina sarà stata prima pronunciata, per brevità,  liga-cŭl-u(m) ‘sotto-fascia’, distinta dal lat. liga-men o liga-ment-u(m) ‘legame, benda, fascia’,  e successivamente, per influsso di lat. cul-u(m) ‘culo’, sarà stata intesa come *licca-cūl-u(m) ’leccaculo’.  L’it. leccare lo si fa derivare dal lat. ling-ĕre ‘leccare’, proveniente da una radice presente anche nel gr. leíkh-ein ‘leccare’ e nel ted. leck-en ‘leccare’.  Io suppongo che a fianco della forma classica ling-ĕre ‘leccare’ con infisso nasale, esistesse già un volgare *licc-are ‘leccare’.

   L’altra espressione italiana dal significato simile alla precedente, e cioè leccapiedi credo che abbia avuto una storia simile.  Secondo me doveva esistere nel latino parlato un composto *liga-pes, genit. *liga-ped-is che inizialmente significava tautologicamente solo ‘legame, benda’ (magari proprio quella del sub-liga-cul-um suddetto) ma che finì con l’incrociarsi col lat. pes, ped-is ‘piede’, diventando così ‘leccapiedi’.  L’originario *pes, *ped-is ‘legame, benda’ era lo stesso della parola latina com-pes, gen. com-ped-is ‘vincolo, laccio, impedimento’. 


[1] Cfr. Q. Lucarelli, Biabbà F-P,  Grafiche Di Censo, Avezzano-Aq, 2003. 



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