martedì 23 giugno 2009

Fonte San Reginaldo

E’ un altro nome, come mi diceva un collega tanti anni fa, della famosa fonte della Madonna di Candelecchia a Trasacco-Aq.. Dico subito che ‘’Candelecchia’’ ha tutta l’aria di una italianizzazione ipercorretta di un termine che dovrebbe suonare, secondo la fonetica dei nostri dialetti, Cannëlécchia, avvicinandosi così ai diversi idronimi marsicani Canalë,Cannellë, Canalicchia. Ma ora il mio interesse si appunta tutto sul nome “Regin-aldo” formato da due componenti di cui la prima, accostabile al ted. Regen ‘pioggia’ nonché al Fiume Regen (Germania), richiama le varie Fonti (della) Regina (Cerchio-Aq, Gioia Vecchio-Aq, Teramo, ecc.) e la seconda riappare qua e là soprattutto in fine di parola (cfr. corsi d’acqua Ren-aldo e Corn-aldo in Liguria) ma talvolta anche sola, ad esempio in Fonte Alta (Monti Sibillini) o in Alt-bach ‘fiume vecchio’ (comune della Germania).
Il personale Reginaldo (Rinaldo) è composto secondo i linguisti di un I° elemento *ragan o *ragin ‘consiglio, decisione (ispirati dagli dei)’ e *waldaz ‘potente, capo, signore’ sicchè il significato presunto sarebbe stato ‘che comanda con consiglio divino’. A me pare quasi del tutto evidente l’artificiosità di una simile interpretazione soprattutto alla luce dell’analisi idronimica di cui ho parlato, che elimina tante difficoltà. Si tratta quindi di un personale venuto certamente anch’esso dalla Germania ma che doveva fare i conti con toponimi simili già esistenti ab illo tempore sul suolo italico, come ho spiegato per l’altro personale germanico Bernardo (cfr. il post Sorgente Acqua Bernardo).
Un’altra osservazione interessantissima riguarda l’esistenza di idronimi come Torrente Ragan-ello (Piana di Sibari, Calabria), Torrente Racan-ello, affluente del Fiume Agri (Calabria), Canale Ragone, affluente del Fiume Sarmento (Calabria). Si hanno riscontri anche in Germania: comune di Ragan-bach ‘rio Ragan’ (Wűrttenberg). Ricordo anche che, durante una gita scolastica, mi colpì la scritta di un cartello che segnalava un torrente o rio Ragano, nel tratto di autostrada L’Aquila-Teramo. Credo quindi di essere nel giusto se individuo l’etimo molto incerto di questo termine centro-settentrionale per ‘ramarro’ proprio nel concetto di ‘essere vivente’, come è stato per Bernardo.
Nel vocabolario abruzzese del Bielli si incontrano talora voci preziose che confermano la presenza nel lessico dei dialetti di radici connesse con i toponimi o gli idronimi . Una di esse è rachigne, detto di occhio ‘lacrimoso, velato di lacrime’: come non collegarla all’ingl. rain ‘pioggia’, ted. Regen ‘pioggia’, a. norreno raki ‘umidità’? Il lombardo-emiliano racagna ‘acquavite, grappa’ mi pare autorizzare la connessione.

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